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Phlomideae
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top
mwbamwbqPhlomideae mwbgMathiesen, 2010 è una mwcatribù di piante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni appartenenti alla mwcwfamiglia delle mwdaLamiacee (mwdqsottofamiglia mwdgLamioideae).cite-ref-olm-1-0[1]

Contents

Foglie
Fiori
Frutti
Generi
Note

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Etimologia

l nome della mwfgtribù deriva dal suo mwfwgenere tipo: mwgamwgqPhlomis mwggL. la cui mwgwetimologia deriva dalla parola mwhagreca "mwhqphlogoj" o "mwhgphlogmis" (= fiamma, fuoco); probabilmente in passato le foglie pelose di qualche pianta simile sono state utilizzate come stoppini.cite-ref-2[2]cite-ref-3[3] mwjwLinneo (1707 – 1778) è stato il primo in tempi moderni a utilizzare questo nome probabilmente trasferito dal mwkamwkqTassobarbasso, descritto anticamente da mwkgDioscoride (40 – 90 d.C.) medico, botanico e farmacista greco antico che esercitò a mwkwRoma ai tempi dell'imperatore mwlaNerone, perché molto simile nelle foglie cotonose delle specie di questa voce.cite-ref-motta-4-0[4] Il mwmqnome scientifico della tribù è stato definito dalla botanica contemporanea Cecilie Mathiesen nella pubblicazione "mwmwAnnals of the Missouri Botanical Garden. St. Louis, Missouri - 97(2): 216." del 2010.cite-ref-5[5]cite-ref-6[6]

Descrizione

Portamento

Il portamento delle mwrgspecie di questa mwrwtribù consiste in mwsaerbe perenni (anche robuste in mwsqEremostachys) o piccoli mwsgarbusti (dall'aspetto mwswsuffruticoso) con mwtarizomi legnosi (anche spessi) e/o mwtqtuberi; in alcune specie le radici sono copiose per fissare la pianta sugli strati più rocciosi del terreno (mwtgPhlomoides eremostachydioides). L'indumento è formato da peli semplici. ramificati o anche ghiandolari e stellati (mwuaPhlomis sewerzowii); spesso l'aspetto è lanoso o mwugtomentoso.cite-ref-motta-4-1[4]cite-ref-botsis-7-0[7]cite-ref-stras-8-0[8]cite-ref-kadereit-9-0[9]cite-ref-tavbotsis-10-0[10]cite-ref-11[11]

Foglie

Le mwdafoglie lungo il mwdqcaule sono disposte in modo opposto e sono mwdgpicciolate (almeno quelle inferiori); la lamina è semplice, intera o dentata, ovata oppure da mwdwlaciniata a bi-mweapennatosetta. Sono presenti anche delle mweqrosette basali (mwegPhlomis rotata). La pagina mwfaadassiale può essere rugosa, e la consistenza a volte è coriacea

Infiorescenze

Le mwhginfiorescenze sono di tipo mwhwtirsoide; sono formate da mwiaverticilli ascellari sovrapposti. Ogni mwiqverticillo è composto da più fiori (fino ad una decina) disposti circolarmente poggianti su due grandi mwigbrattee fogliose a forma mwiwlanceolata (o semplicemente delle foglie) lievemente staccate dall'mwjainfiorescenza vera e propria. In mwjqNotochaete i fiori sono pochi e mwjgcimosi. Le mwjwbrattee del mwkaverticillo seguente sono disposte in modo alternato. Nell'infiorescenza sono anche presenti delle bratteole allungate, a volte spinose e uncinate e a volte mwkqconnate alla base in gruppi di 2 - 5.

Fiori

I mwmwfiori sono mwnaermafroditi, mwnqzigomorfi, tetrameri (4-ciclici), ossia con quattro verticilli (mwngcalice – mwnwcorolla - mwoaandroceo – mwoqgineceo) e pentameri (5-meri: la mwogcorolla e il calice sono a 5 parti). Sono inoltre mwowomogami (autofecondanti).


mwqqmwqgmwqwmwramwrqX, K (5), [C (2+3), A 2+2] G (2), (supero), drupa, 4 nuculecite-ref-botsis-7-1[7]cite-ref-tavbotsis-10-1[10]

• Il mwuacalice, mwuqgamosepalo, è persistente con forme da campanulate a tubulose, ma anche tipo imbuto. Il calice termina con 5 lobi uguali (calice mwugattinomorfo) o subuguali (raggruppamento dei lobi: 3/2) dalle forme ampie alla base e con improvviso restringimento all'apice (forme di tipo triangolare-acuminato) oppure mwuwsubulate oppure sono appena evidenti. I lobi all'apice sono talvolta anche spinescenti (o mwvamucronati). La superficie del calice è percorsa da 5 - 10 nervi.
• La mwvgcorolla mwvwgamopetala e mwwazigomorfa, alla base ha la forma di un tubo e termina con due evidenti labbra con 4 lobi totali (raggruppamento 1/3). Il labbro superiore (quello posteriore), è lungo (in alcune specie è corto o piatto o appena sinuato con due lobi) ed ha la forma di un cappuccio (anche profondamente concavo) spesso barbuto con peli semplici ai margini; quello inferiore è più o meno mwwqpatente, e termina con due lobi arrotondati, interi e dai bordi crenati (a volte i lobi sono tre più o meno simili in dimensione, altre volte quello centrale è più grande). In alcune specie (mwwgPhlomoides eremostachydioides e mwxaPhlomis sewerzowii) le fauci internamente sono circondate da un anello di peli obliqui per impedire l'accesso ad insetti più piccoli e non adatti all'mwxgimpollinazione.cite-ref-12[12] I colori della corolla sono bianco, rosa, purpureo o giallo.
• L'mwzaandroceo possiede quattro mwzqstami mwzgdidinami (quelli anteriori sono più lunghi) tutti fertili e inclusi più o meno nella corolla e posizionati sotto il labbro superiore, o appena sporgenti dallo stesso. Il paio di stami posteriori presentano delle escrescenze vicino alla base. I mwzwfilamenti sono complanari alla base, ma poi sono contorti e ricurvi; sono inoltre mw0aadnati alla corolla; possono essere mw0qpubescenti. Le mw0gantere sono ravvicinate a coppie e sono biloculari. Le mw0wteche sono poco distinte e confluenti; la mw1adeiscenza è longitudinale. I granuli mw1qpollinici sono del tipo mw1gtricolpato o esacolpato. Il mw1wnettario è ricco di sostanze zuccherine.
• mw2qGineceo: l'mw2govario è mw2wsupero formato da due mw3acarpelli saldati (ovario bicarpellare) ed è 4-mw3qloculare per la presenza di falsi setti divisori all'interno dei due carpelli. La mw3gplacentazione è mw3wassile. Gli mw4aovuli sono 4 (uno per ogni presunto loculo), hanno un mw4qtegumento e sono mw4gtenuinucellati (con la nocella, stadio primordiale dell'ovulo, ridotta a poche cellule).cite-ref-13[13] Lo mw5wstilo inserito alla base dell'ovario (stilo ginobasico a consistenza carnosa) è del tipo filiforme ed è incluso nella corolla. Lo mw6astigma è bifido con lobi ineguali o talvolta uguali.

Frutti

Il mw6wfrutto è uno mw7aschizocarpo composto da 1 - 4 nucule con forme trigone o mw7qobovoidi arrotondate o troncate all'apice; la superficie può essere mw7gglabra o ricoperta da peli (semplici o ramificati o densi) all'apice. I frutti spesso rilasciano i semi con facilità (sono fragili).

Biologia

Riproduzione

Questa specie si riproduce per mw8gimpollinazione tramite insetti tipo mw8wditteri e mw9aimenotteri (mw9qimpollinazione entomogama).cite-ref-tavbotsis-10-2[10]

La mw-wdispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (mw-adispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mw-qmirmecoria).cite-ref-14[14] I semi hanno una appendice oleosa ricca di grassi, proteine e zuccheri (mwaqielaiosoma) che attrae le formiche durante i loro spostamenti alla ricerca di cibo.cite-ref-15[15]

Distribuzione e habitat

La distribuzione delle piante di questa tribù è mwaqkeurasiatica (fino alla mwaqoCina) con mwaqshabitat temperati caldi, ma anche tipici delle foreste ai margini delle zone alpine, oppure delle pianure secche degli areali subtropicali, ma anche dei terreni rocciosi.cite-ref-kadereit-9-1[9]

Tassonomia

La famiglia delle mwarqLamiacee comprende circa 220 generi e quasi mwaru7000 speciecite-ref-botsis-7-2[7]cite-ref-agol-16-0[16]. La famiglia è suddivisa in 12 mwar4sottofamiglie; la tribù Phlomideae appartiene alla sottofamiglia mwar8Lamioideae.cite-ref-olm-1-1[1]

Generi

La mwasytribù attualmente è formata da 2 mwascgeneri e oltre 170 mwasgspecie:cite-ref-olm-1-2[1]cite-ref-agol-16-1[16]cite-ref-salmaki2012-17-0[17]:

• mwatcmwatgPhlomis mwatkL., 1753 (91 spp.)
• mwatsPhlomoides mwat0Moench, 1794 (181 spp.)

I generi mwat8Eremostachys, mwauaNotochaete e mwaueParaeremostachys sono stati inclusi in mwauiPhlomoides.cite-ref-salmaki2012-17-1[17]

I due generi sono individuati dai seguenti caratteri morfologici (possibili mwaugsinapomorfie):cite-ref-salmaki2012-17-2[17]

• mwau8Phlomis: il portamento di queste piante è in prevalenza semimwavaarbustivo o arbustivo, raramente sono delle mwaveerbe erette; la lamina delle foglie è semplice con forme da mwavilanceolate a oblungo-lanceolate; le mwavminfiorescenze sono formate da verticilli di densi capolini scaposi; il labbro superiore della mwavqcorolla è compresso lateralmente, appiattito e i margini sono privi di frange o incisioni.
• mwavyPhlomoides: il portamento di queste piante normalmente è erbaceo con mwavcrizomi o mwavgtuberi legnosi; la lamina delle foglie è semplice a forma di lacinie oppure è mwavkpennatosetta con forme da mwavocordate a triangolari-ovali; le infiorescenze sono formate da verticilli lassi o densi; il labbro superiore della corolla non è compresso lateralmente e neppure appiattito, ma è sempre peloso con margini frangiati o incisi.

Specie della flora italiana

In mwav0Italia sono presenti le seguenti specie:cite-ref-18[18]

• mwawqmwawuPhlomis fruticosa mwawyL.
• mwawgmwawkPhlomis herba-venti mwawoL.
• mwawwPhlomis lanata mwaw4Willd.
• mwaxaPhlomis tenorei mwaxiSoldano

Alcune specie

Note

cite-note-olm-11. mwaa8mwabaOlmstead 2021.
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cite-note-botsis-77. mwaeimwaemJudd 2007,mwaeq pag. 504.
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Bibliografia

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• citerefdavid-gledhill-2008David Gledhill, The name of plants (PDF), Cambridge, Cambridge University Press, 2008. URL consultato il 29 novembre 2015 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
• citerefstrasburger-2007Eduard Strasburger, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, p. 850, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al., Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citerefmusmarra-1996Alfio Musmarra, Dizionario di botanica, Bologna, Edagricole, 1996.
• citerefolmstead-2021Richard Olmstead, A Synoptical Classification of the Lamiales. Version 2.8.0 (PDF), 2021.
• citerefkadereit-2004Kadereit J.W., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VII. Lamiales, Berlin, Heidelberg, 2004, p. 221.
• citerefbendiksby-et-al-2011Mika Bendiksby, Lisbeth Thorbek, Anne-Cathrine Scheen, Charlotte Lindqvist & Olof Ryding, An updated phylogeny and classification of Lamiaceae subfamily Lamioideae, in TAXON, vol. 60, n. 2, 2011, pp. 471-484.
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Collegamenti esterni

• mwakkmwakoPhlomideae IPNI Database